“…perché noi della lega ce lo abbiamo duro, duro, duroooooo… cosa Silvio ma no, ma no, non ti preoccupare noi della lega ce lo abbiamo mollo, sia fatta la tua volontà … chi è ora? il popolo padano, e che cazzo volet… no, no, non ve ne andat… noi della lega ce lo abbiamo duro… no Silvio, te lo assicuriamo, ce lo abbiamo mollo… no è duro… è mollo… è duro… no, noi della lega ce lo abbiamo muro… no cioè ce lo abbiamo frollo… no è duro… no è mollo, sì Silvio mollo proprio come vuoi tu… cosa? ma no, ma no, ce lo abbiamo duro, fidatevi solo di quello che diciamo nei comizi… ma sì, ma sì, ce lo abbiamo mollo, non vorrete dare retta a quello che diciamo nei comizi… no, noi della lega ce lo abbiamo duro… mollo… duro… mollo… duro… mollo… duro… mollo… o porca, sentite noi della lega non ce l’abbiamo, ce lo siamo tagliato l’anno scorso… e che cacchio! almeno la finite di romperci, e che cacchio! in questo dannato paese non si può agire da luridi populisti ipocriti senza che venga qualcuno a romperti le balle…”.
COSTANTINO VITAGLIANO
(da LA VITA INDIRETTA, in risposta alla domanda: “Se sì no, se no boh, se boh gulp, se gulp clava, se clava Borghezio?“)

“La stanza 2”
È uscito “Calzolaio Moderno”, il mensile per il calzolaio che non deve chiedere mai. In questo numero: nel doppio paginone centrale, foto sexy di uno stivale in finta pelle scamosciata con quattordici centimetri di tacco maggiorato rifatto al silicone. E in più: l’inchiesta “Perché quando si mangiano i cannoli le suore sghignazzano, le pornostar sbadigliano” in cui cercheremo di capire se esiste un legame tra il calo delle vendite degli infradito e il recente aumento del prezzo del sapone di Marsiglia. Presto correte in edicola: “Calzolaio Moderno”, il mensile per il calzolaio che non scende a compromessi!